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I migliori dolci della pasticceria italiana

In quanto a gastronomia, l’Italia deve competere con pochissime nazioni risultando sempre ai primi (se non al primo) posto. in una gamma così vasta di dolci è, tuttavia, molto difficile quali siano i migliori ma noi ci abbiamo voluto ugualmente provare. Fateci sapere se quelli di cui andremo a parlare in questo articolo corrispondono anche ai vostri gusti!

Un territorio vastissimo

Andare a parlare delle tradizioni gastronomiche – dolciarie comprese- italiane è addentrarsi in un territorio enorme, molto più vasto dell’Italia stessa (e questo è un fatto risaputo).

Ma siccome noi, che di dolci possiamo dire di intenderci, amiamo le sfide e ci piace anche molto, come avrete visto, elencare le tipicità nazionali, abbiamo avuto l’idea di andare a parlare di quelli che secondo noi sono i migliori prodotti di pasticceria della nostra tradizione.

Ne abbiamo trovati non pochi, e scegliere è stato veramente difficile. Ma iniziamo: non faremo una classifica dal primo all’ultimo o viceversa, ma solo una lista di quelli che sono i più buoni secondo noi. Saranno i vostri personali gusti a decidere quale tra quelli elencati è il più buono e quale quello meno buono.

Pastiera Napoletana

La Pastiera di Napoli nasce come dolce tipico di Pasqua, anche se ormai si riesce a trovare tutto l’anno. E’ – come del resto ogni dolce partenopeo – squisito e si realizza con una base di pasta frolla farcita con ricotta, frutta candita, uova, zucchero e grano bollito al latte.

Sembra che attualmente il pasticcere che fa la Pastiera migliore sia Pasquale Marigliano, uno dei più importanti pasticceri (tra l’altro, esordienti) del mondo.

Torta Pistocchi

Si tratta senz’altro della torta al cioccolato più diffusa in Italia, e di quella più amata dagli italiani per via della consistenza non facilmente descrivibile, ma che la avvicina al pongo (quindi soffice, e che porta tanta soddisfazione).

La torta Pistocchi è di tradizione toscana ed è riassumibile come un enorme ganache di cioccolato extrafondente, che si trova anche in versioni ridotte come dolce per le emergenze (sia mai che abbiate avuto una giornata iper-stressante e prima di tornare a casa vogliate rilassarvi un po’!).

Babà

Torniamo a Napoli, città che ha adottato e perfezionato questo dolce polacco, voluto dal Re di Polonia Stanislao Leszczynski (suocero di Luigi XV di Francia) e che si fa con della pasta lievitata, cotta al forno e poi immersa nel Rhum.

Se ne trovano di tutte le dimensioni, e in alcuni casi anche farciti con della crema pasticcera o al cioccolato.

Cioccolato di Modica

Pochi cioccolati sono friabili, gustosi e intensi come quello di Modica, che Sciascia definiva imbattibile. Questa bontà la si deve alla temperatura tiepida con cui la pasta viene tipicamente lavorata in questa zona della Sicilia, oppure ancora agli aromi di qualsiasi tipo che ne vanno a intensificare il sapore (si trova anche al sale e al peperoncino!).

Ma questo cioccolato è famoso soprattutto per lo zucchero, che resta intatto in cristalli distinti senza mescolarsi divenendo sciroppo. Un’autentica opera d’arte.

Marron Glacé

Dolce di cui abbiamo anche parlato, e per cui gli abitanti di Cuneo sono in faida con i francesi per chi li ha preparati per primi. In realtà sono un dolce semplice ma estremamente buono, visto che sono castagne candite con sciroppi di zucchero a varie concentrazioni.

Insomma, la semplicità a volte appaga molto più di ricette ben più complesse!

Granita siciliana

Ancora Sicilia, famosissima per le sue rinfrescanti e gustose granite fatte con i migliori succhi di frutta e non solo che lasciano subito impresso nella mente il ricordo di un’estate mediterranea.

E in Sicilia sicuramente le Granite migliori si trovano nella stupenda Noto, famosa soprattutto per la granita alla mandorla. Non ce ne vogliano le altre città siciliane…

Cannolo siciliano

Sì, vogliamo ancora rimanere in Sicilia per parlarvi del celeberrimo cannolo, che alcune pasticcerie artigianali della nostra stupenda isola piena di arte e cultura vi riempiono di ricotta o altre farce al momento, creando il cannolo espresso.

Sono cannoli grezzi con ricotta pecoreccia e naturale, cui uniscono gocce di cioccolato e frutta candita (di solito l’arancia). E poi come non parlare della buonissima cialda, croccante al punto giusto!

Torta Caprese

La altrettanto bella costiera Amalfitana ha dalla sua, invece, la Torta Caprese, un dolce che si fa con uova, mandorle, burro fresco e cioccolato fondente. Alcune versioni proposte soprattutto d’estate sono fatte anche con del limone, tipico della costiera.

Focaccia dolce

Un’alternativa non molto conosciuta, forse, a Panettone e Pandoro e che comunque entra di diritto tra i più buoni dolci natalizi, una tipicità unica nel suo genere che almeno una volta nella vita bisogna provare.

La focaccia dolce ha una pasta morbidissima, ancora più leggera di quella del panettone (11,3% di grassi contro il 16) che viene profumata di maraschino nella versione più tradizionale, quella senza uvetta e senza canditi ma con frutta tagliata e lavorata come le pesche e le albicocche. Si produce con il lievito madre, ovviamente.

Panettone

Visto che lo abbiamo introdotto, non possiamo non parlare del più buon dolce di Milano nonché uno dei migliori del mondo: il Re dei dolci natalizi e dei dolci lievitati in Italia. Oggi si trova in tantissime farciture, oltre alla classica con uvetta e canditi: cioccolato, pistacchio, crema pasticcera, solo uvetta, solo canditi, senza niente.

Ovviamente va sempre abbinato a della crema pasticcera!

Tiramisu

Restiamo a Milano – anche se ormai il Tiramisu lo trovi ovunque, ma non ovunque si trova fatto a dovere – per parlare di un dolce la cui invenzione è davvero difficile stabilire e datare. Alcuni ritengono che il dolce non sia originariamente milanese, ma trevigiano.

Ad ogni modo, comunque, è un dolce delicato, buonissimo e non facile come sembra da preparare. Se ben fatto, comunque, è un ottimo modo di concludere una cena sia d’estate che d’inverno.

Torrone

Non potevamo non parlare del protagonista della nostra azienda, il nostro prodotto più venduto in assoluto: il torrone. Un dolce di cui ogni regione propone una variante, e di cui si trovano versioni friabili, croccanti, morbide e via dicendo.

Un dolce da pochi ingredienti e dalla preparazione relativamente semplice che, però, ogni anno riesce sempre ad incantare e rallegrare milioni di persone, italiane e non.

Crema spalmabile

Italianissima è anche la crema spalmabile, di ogni tipo (anche se quella tipica è alle nocciole o al pistacchio) e che nasce dalla necessità di arrangiarsi nei momenti di difficoltà. E del resto sempre nostra è la Nutella, no?

La crema spalmabile è nata nel secondo dopoguerra, quando bisognava rinunciare al cioccolato che costava troppo e “accontentarsi” della nocciola, più economica e molto disponibile specialmente in Piemonte.

Comunque, questa è l’ennesima conferma della bontà dei dolci semplici e – perdonate il termine – “poveri” come abbiamo visto anche per il Torrone.

Gelato

Concludiamo con il gelato, un dolce che in tanti cercano di copiarci (specie gli americani con il loro più grasso e meno sano Soft Ice Cream) non spesso riuscendoci. Un dolce fresco che ogni estate va a ruba e fa la fortuna di alcuni e la gioia di altri, e che si trova in tantissimi gusti di ogni genere, dal più tradizionale cioccolato ai più particolari sale dell’Himalaya, arachide e quant’altro (ogni gelateria ha il suo gusto unico nel suo genere).

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